Il discorso della nonna

Di seguito il “discorso della nonna” tratto dal film “Figli” del 2020 di Giuseppe Bonito.

“Voi dovete capire bene una cosa una volta per tutte. Noi anziani siamo una forza silenziosa e tranquilla, ma se ci incazziamo sono dolori. Perché siamo di più. Siamo tantissimi. Ogni 100 giovani ci sono 165 anziani. E questo significa maggioranza assoluta, e cioè, virtualmente, Camera Senato e governo della Repubblica. Abbiamo le tv, perché condizioniamo palinsesti e linee editoriali: Sanremo è fatto per noi, e così anche la grande fiction nazional-popolare. Gli inserzionisti pubblicitari, intorno a cui ruota il mondo, hanno noi come chiodo fisso. Le case di proprietà e i libretti di risparmio su cui regge l’intera economia di questo paese – e senza i quali chiudevamo come la Grecia – sono in mano nostra. Il teatro tiene grazie a noi, e così anche quel che resta del cinema. E con il nodo pensioni teniamo in scacco l’intera economia nazionale. Ci manca solo un po’ più di consapevolezza e coesione, e saremo pronti, finalmente, a fare il culo a tutti”.

Nell’Ombra

Di seguito il corto-animato A Shadow – A Modern Odissey di Lubomir Arsov del 2017.. “un viaggio visionario attraverso i frammenti dell’inconscio dell’Occidente per affrontare con coraggio l’Ombra”.

Alcune citazioni di Carl Gustav Jung riprese dal sito internet del corto-animato:

Nessun albero, si dice, può crescere in paradiso se le sue radici non raggiungono l’inferno.

Ognuno porta con sé un’ombra, e meno è incarnata nella vita cosciente dell’individuo e più essa è nera e densa.. se viene repressa e isolata dalla coscienza, non sarà mai corretta.