Guardate ovunque

Non mi capita spesso di guardare un gran bel film poiché in genere preferisco impiegare il mio tempo in altri miei interessi, ma onestamente debbo dire che il film di cui ora tutti stanno parlando a me è piaciuto molto perché riesce a descrivere in modo intelligente e ironico il nostro tempo.

Tra i vari articoli letti a riguardo mi sono molto piaciute le riflessioni di Paolo Benanti che condivido: Don’t look up: la banalità del male (digitale).

In aggiunta quello che mi sento di dire è di “guardare ovunque”..

non solo sopra o davanti (come nel film), ma ovunque

sopra e sotto

avanti e indietro

a destra e a sinistra

fuori e dentro di voi

ovunque

guardate col vostro cervello e col vostro istinto cercando di capire, conoscere e studiare quanto più vi è concesso.

Alle brutte, prendete in prestito il cervello e l’istinto dalle migliori persone che conoscete, fatene tesoro e agite di conseguenza.

Se Jonas ci aiuta a interpretare “Don’t look up”

Nell’Ombra

Di seguito il corto-animato A Shadow – A Modern Odissey di Lubomir Arsov del 2017.. “un viaggio visionario attraverso i frammenti dell’inconscio dell’Occidente per affrontare con coraggio l’Ombra”.

Alcune citazioni di Carl Gustav Jung riprese dal sito internet del corto-animato:

Nessun albero, si dice, può crescere in paradiso se le sue radici non raggiungono l’inferno.

Ognuno porta con sé un’ombra, e meno è incarnata nella vita cosciente dell’individuo e più essa è nera e densa.. se viene repressa e isolata dalla coscienza, non sarà mai corretta.